P. G .T.
Piano Governo del Territorio
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Tratto dal Giornale di Brescia
Edizione: 08/07/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:BASSA BRESCIANA
Approvato dal Comune il Piano di governo del territorio. Si punta al recupero dei volumi esistenti e alla tutela ambientale
Corridoi ecologici e area artigianale nel Pgt di Pavone
Municipio di Pavone Mella (foto d’archivio)
PAVONE MELLA
Dopo quasi due anni di intenso lavoro l’Amministrazione comunale di Pavone del Mella ha approvato definitivamente il Piano di Governo del Territorio, strumento base per la gestione del territorio Pavonese. «Pavone del Mella era sprovvisto da 10 anni di varianti urbanistiche sostanziali. L’impegno non è stato di poco conto dato che l’Amministrazione con il supporto dell’incaricato Arch. Serafini e dei collaboratori dello studio C.V.S. di Montichiari, ha dovuto confrontarsi con l’innovativa legge Regionale 12/05 che recepisce per prima le direttive europee sull’urbanistica».
Questo il commento del sindaco Piergiorgio Priori all’indomani della deliberazione del Pgt, atto che provvede il comune di uno strumento fondamentale per lo sviluppo abitativo ed occupazionale. L’iter per giungere alla definizione del piano era iniziato con la fase di studio della nuova normativa che dopo essere stata approfondita ha visto applicare la Vas (Valutazione Ambientale Strategica) utilissimo strumento per la quale si sono tenuti ben 17 incontri fra quelli aperti a tutti i cittadini e quelli con commissioni comunali e di categorie lavorative/economiche.
Questi preliminari hanno così permesso di recepire le problematiche, richieste ed i punti sensibili che il Pgt ha dovuto valutare e rendere concrete con normative al suo interno. Un esempio: la valutazione dei tracciati della viabilità verificata con il contributo anche dei cittadini che hanno apportato richieste e proposte. Specifica quindi il primo cittadino: «Pertanto quella che un tempo era la Commissione Urbanistica, ora è stata sostituita da un organismo che permette il massimo coinvolgimento dei cittadini, difficilmente ottenibile con una commissione ristretta a soli pochi membri. Dopo la verifica di compatibilità con i piani di coordinamento territoriali Provinciali si è passati alla fase vera e propria di trasformazione delle esigenze del paese in norme, mappe e cartografie che includono il reticolo idrico minore e lo studio agronomico».
Il Pgt di Pavone del Mella, in sintonia con lo spirito della legge 12/05, ha voluto rimarcare la cultura di sostenibilità ambientale.
Per quanto riguarda l’espansione urbanistica si deve sottolineare che mai una variante urbanistica del comune ha visto un contenimento di consumo di territorio pensando prima al recupero di volumi inutilizzati o di attività che ormai sono incompatibili perché inglobate nell’espansione residenziale. Per quanto concerne la tutela del territorio pavonese, questa è partita dallo studio della valenza delle aree agricole che ha portato all’individuazione ed al vincolo di molte delle aree a ridosso della fascia del fiume Mella, inoltre sono state previste delle fasce di inedificabilità lungo le strade provinciali al di fuori del centro abitato oltre ai corridoi ecologici che permetteranno alla fauna di spostarsi attraverso le rogge che attraversano il territorio pavonese». Inoltre si prevede una zona di espansione artigianale/industriale studiata ed inserita in un progetto di viabilità futura che vede la sua dislocazione al di là della provinciale 7, come barriera che divide la zona residenziale da quella produttiva.
Negli atti del Pgt si configura l’attenzione all’ambiente ben rappresentata dall’importanza data al documento della Valutazione Ambientale Strategica ed alle relazioni geologiche ed agronomiche. Conclude Priori: «Possiamo sicuramente affermare che con questo Pgt viene messa al centro delle scelte urbanistiche ed ambientali la qualità della vita. Pavone del Mella può ritornare il polo lavorativo di qualche tempo fa rendendo la permanenza dei suoi abitanti sempre più a misura d’uomo». (b.m.)